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	<title>Milano Blog</title>
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	<description>Informazioni, notizie e curiosità sulla città di Milano</description>
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		<title>Première Excelsior</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 18:23:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La première del balletto, risalente al 1881, si terrà proprio stasera, 20 Gennaio 2012, presso il Teatro Alla Scala di Milano. Il libretto e la coreografia di Luigi Minzotti, corroborati dalle musiche di Romualdo Marenco ed alle scene di Alfredo Edel fanno da base ad un balletto che si propone come celebrazione della Luce e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-159" title="Première Excelsior" src="http://milano.b1og.net/wp-content/uploads/2012/01/Première-Excelsior-Balletto-Milano.jpg" alt="" width="273" height="185" />La première del balletto, risalente al 1881, si terrà proprio stasera, 20 Gennaio 2012, presso il <strong>Teatro Alla Scala di Milano</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il libretto e la coreografia di Luigi Minzotti, corroborati dalle musiche di Romualdo Marenco ed alle scene di Alfredo Edel fanno da base ad un balletto che si propone come celebrazione della Luce e della Civiltà dell’Oscurantismo .</p>
<p style="text-align: justify;">La struttura originale dell’opera fu corretta e rivista nel 1967, al fine di rendere la rappresentazione del balletto più leggera, economica ed abbordabile dato che la prima versione dell’opera contava oltre 500 comparse.</p>
<p style="text-align: justify;">La suddetta ridefinizione del balletto ebbe, come il suo progenitore, un successo straordinario, tanto che, solo nella prima stagione, si tennero oltre 100 repliche, proposte al pubblico di tutta Italia e successivamente anche all’estero.</p>
<p style="text-align: justify;">Il balletto è quindi una rappresentazione allegorica dello spirito dei tempi in cui esso è ambientato ed è apprezzato nel mondo proprio per la sua natura simbolica, e, volendo, sarcastica.</p>
<p style="text-align: justify;">Le coreografie dello spettacolo riproposto a <a href="http://www.vivomilano.com/">Milano</a> sono curate da Ugo Dell’Ara, la regia è affidata al ciak di Filippo Crivelli; il direttore è David Coleman.</p>
<p style="text-align: justify;">Le repliche sono previste per il 22 ed il 25 Gennaio, e per il 2, 4 e 9 Febbraio.</p>
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		<title>Milano e la moda accoppiata vincente</title>
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		<pubDate>Tue, 03 May 2011 18:36:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Spesso, quando si parla di Milano la prima cosa che viene in mente, è il ruolo primario che il capoluogo lombardo riveste nel campo nell’economia e in quello della finanza. Tuttavia, a ben pensarci il ruolo della città meneghina nel mondo della moda è forse ancora più importante e noto. In primo luogo, a livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Spesso, quando si parla di <strong>Milano</strong> la prima cosa che viene in mente, è il ruolo primario che il capoluogo lombardo riveste nel campo nell’<a href="http://economia.b1og.net/">economia</a> e in quello della <a href="http://milano.b1og.net/milano-capitale-finanziaria-e-economica-ditalia.htm">finanza</a>. Tuttavia, a ben pensarci il ruolo della città meneghina nel mondo della <strong>moda</strong> è forse ancora più importante e noto. In primo luogo, a livello mondiale, <strong>Milano è una delle quattro capitali della moda riconosciute in campo internazionale</strong>. Essa, infatti, insieme a Parigi, Londra e New York è una delle metropoli che &#8220;produce&#8221; moda, crea tendenze e funge da palcoscenico per i più grandi eventi internazionali associati alla moda e a tutto quello che gira intorno a essa, come ad esempio lo stile e il design.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nel centro di Milano</strong>, quasi come una capitale nella capitale dello stile, si trova il famosissimo “<strong>quadrilatero della moda</strong>”, un quartiere delimitato da quattro strade che, anche a livello internazionale, sono conosciute anche da coloro i quali hanno una conoscenza superficiale del mondo della moda: Via Monte Napoleone, Via della Spiga, Corso Venezia e Via Manzoni. Ed è proprio in questo quadrilatero si trovano le boutique dei più grandi marchi e stilisti di moda, sia italiani sia stranieri. Sono talmente numerosi che sarebbe piuttosto lungo citarli tutti, tuttavia per dare la misura dell’importanza e della fama raggiunta da Milano, basterebbe citarne alcuni, come ad esempio Valentino, Versace, Prada, Gucci. Inoltre, il quadrilatero della moda ospita annualmente quella che è ritenuta una tra le più grandi kermesse di sfilate degli stilisti più noti. E’ la famosissima “<strong>settimana internazionale della moda</strong>” che si tiene tra la fine del mese di settembre e l’inizio di ottobre, durante la quale tutti i riflettori mondiali del mondo della moda e del fashion sono puntati su Milano per la presentazione delle nuove collezioni e per vedere quali sarà il trend che s’imporrà nel campo dell’abbigliamento e nel settore specifico degli accessori d’abbigliamento. Durante questa settimana si può assistere a oltre 200 sfilate, a circa 150 presentazioni cui si aggiungono 60 appuntamenti di rilievo con i quali i più famosi brand del mondo della <a href="http://moda.b1og.net/">moda</a> ufficializzano non solo i loro prodotti per la stagione successiva ma anche contribuiscono a creare quello che sarà il <strong>fashion</strong> dell’immediato futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Possiamo quindi affermare, senza timore di essere smentiti, che la moda è diventata parte integrante della <strong>città di Milano</strong> arrivando persino a rappresentarne la sua identità anche fuori dai confini nazionali e contribuendo il tal modo ad accrescere l’importanza del Made in Italy o come suggerisce qualcuno, del “<em><strong>Made in Milan</strong></em>”.</p>
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		<title>Milano capitale finanziaria e economica d&#8217;Italia</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 09:28:32 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Borsa]]></category>
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		<description><![CDATA[Non è certo una novità che quando si vuole stabilire quale sia la città che riveste, per importanza e grandezza, il ruolo di capitale d’Italia dell’economia e della finanza la risposta non può che essere Milano. Peraltro, quest’abbinamento è conosciuto anche a livello internazionale e a riprova di quest’affermazione basterebbe considerare che le maggiori holding e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Non è certo una novità che quando si vuole stabilire quale sia la città che riveste, per importanza e grandezza, il ruolo di capitale d’Italia dell’<a title="economia" href="http://economia.b1og.net/">economia</a> e della finanza la risposta non può che essere <strong>Milano</strong>. Peraltro, quest’abbinamento è conosciuto anche a livello internazionale e a riprova di quest’affermazione basterebbe considerare che le maggiori <em>holding</em> e società finanziarie mondiali hanno una loro succursale nella città meneghina.</p>
<p style="text-align: justify;">Volendo ricercare i motivi che hanno portato Milano a essere il più grande centro pulsante della finanza, dell’economia e dell’industria nazionale è obbligatorio fare riferimento alla sua Borsa Valori.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Borsa Valori di Milano</strong> o più semplicemente “la Borsa”, fondata nel 1808, è il principale luogo di scambio dei titoli finanziari del paese. La sua grandezza è dovuta dalla combinazione fra lo sviluppo conosciuto dall’economia italiana a partire dal periodo dell’unificazione (1861) e la favorevole posizione geografica di Milano, che in questi oltre due secoli di storia ha costituito il punto d’incontro, mediano tra i mercati italiani e quelli dell&#8217;Europa centrale. Di pari passo con il crescere del numero dei titoli contrattati nella <strong>Borsa di Milano</strong>, sono sorte in città le principali attività industriali italiane, il cui sviluppo ha conosciuto la forte spinta dovuta dalla necessità di ricostruire il paese, ridotto in macerie, al termine del secondo conflitto mondiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa combinazione di eventi ha trasformato Milano nel principale centro industriale e borsistico italiano, consentendo peraltro la successiva nascita, dagli anni ’60 del secolo scorso, anche di un fortissimo polo finanziario formato dalle banche e dagli istituti di credito interessate a fornire i capitali monetari necessari agli investimenti industriali e alle contrattazioni borsistiche. In tale quadro, risulta chiaro che il ruolo di Milano si è rafforzato tanto da diventare il centro economico d’Italia sia da un punto di vista quantitativo con la più grande concentrazione italiana di banche e imprese, sia dal punto di vista qualitativo con la presenza delle sedi decisionali dei più grandi istituti di credito e industriali.</p>
<p style="text-align: justify;">A testimonianza del ruolo di faro economico e finanziario d’Italia rivestito dalla città di <a title="Milano" href="http://www.vivomilano.com/">Milano</a> si può anche far notare che il capoluogo lombardo è sede del più grande polo televisivo privato, ospita la direzione del principale quotidiano per tiratura e per numero di lettori, accoglie fra le sue mura il più prestigioso ateneo nazionale ad indirizzo economico e infine, ma non certo per importanza, sarà la sede ospitante della più grande manifestazione economica mondiale: l’<strong>Expo del 2015</strong>.</p>
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		<title>Milano e i suoi teatri</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 22:10:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quando si pensa a Milano, è pressoché sicuro che l’aspetto culturale non sia la prima caratteristica che viene in mente di questa città. Eppure non dovrebbe essere così, il rapporto fra Milano e la cultura è un legame stretto e che viene da lontano, basti pensare a Leonardo da Vinci o al Manzoni. E in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quando si pensa a <a title="Milano" href="http://www.vivomilano.com/" target="_blank">Milano</a>, è pressoché sicuro che l’aspetto culturale non sia la prima caratteristica che viene in mente di questa città. Eppure non dovrebbe essere così, il rapporto fra Milano e la cultura è un legame stretto e che viene da lontano, basti pensare a Leonardo da Vinci o al Manzoni. E in questo legame, talvolta poco conosciuto ma indubbiamente importante, l’offerta teatrale non riveste certo un ruolo secondario.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-125" title="teatro-scala-milano" src="http://milano.b1og.net/wp-content/uploads/2010/06/teatro-scala-milano.jpg" alt="" width="520" height="240" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A Milano i teatri sono numerosi</strong> e non si può di certo provvedere a una loro elencazione, per quanto sommaria, senza iniziare da quello che per importanza e fama è universalmente conosciuto come il “Tempio della Lirica”, in altre parole il “<a title="Teatro alla Scala" href="http://milano.b1og.net/teatro-alla-scala.htm">Teatro alla Scala</a>”.</p>
<p style="text-align: justify;">La Scala, inaugurata nell’agosto del 1778, ha attraversato oltre due secoli per giungere fino a noi con il suo immutato carico di fascino, dovuto sia alla sua architettura neoclassica ispirata dalle linee del Teatro della celeberrima Reggia di Caserta, sia alla sua storia che vide questo teatro ospitare le “prime” rappresentazioni delle opere liriche più famose del XIX Secolo, i migliori cantanti d’opera e i più famosi direttori d’orchestra del panorama internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Molto simile alla Scala sia per dimensioni, sia per capienza, il “<strong>Teatro degli Arcimboldi</strong>” con i suoi 2400 posti fu ristrutturato e inaugurato in epoca piuttosto recente (2002) per fungere proprio da alternativa nel periodo in cui la Scala rimase chiusa per restauri (dal 2002 al 2004). Ospita prevalentemente opere liriche o manifestazioni culturali di una certa rilevanza anche se, per la sua architettura, si adatta particolarmente per la ripresa di trasmissioni televisive di ampio respiro.</p>
<p style="text-align: justify;">Per coloro i quali invece preferissero le rappresentazioni teatrali più legate come ambientazione e contenuti all’epoca contemporanea, l’offerta milanese vede il suo “<strong>Piccolo Teatro</strong>” in grado di soddisfare, con le sue tre sale, qualsiasi richiesta di contenuti culturali sia classici, sia moderni. Fondato dal grandissimo Giorgio Strehler, uno tra i più grandi registi teatrali italiani, il “Piccolo Teatro” viene anche chiamato “Teatro Strehler” in omaggio al suo fondatore.</p>
<p style="text-align: justify;">Legatissimo alla storia di Milano ma anche, più in generale, a quella d’Italia vi è poi il “<strong>Teatro Lirico</strong>”. Inaugurato nel 1779, solamente un anno dopo quello della Scala, condivise nella sua storia i fasti e la popolarità del suo “gemello” ospitandone addirittura la stagione lirica del 1943 quando la Scala a causa dei bombardamenti anglo-americani fu resa inagibile. Inoltre, il Teatro Lirico è passato alla storia per essere il luogo ove si tenne l’ultimo comizio di Benito Mussolini, il 16 dicembre del 1944.</p>
<p style="text-align: justify;">Degni di menzione sono anche i seguenti <strong>Teatri</strong>, i quali pur non avendo mai raggiunto la fama di quelli sopra citati, contribuiscono comunque e in maniera rilevante alla cultura meneghina: Teatro “dal Verme”, “Carcano”, “Filodrammatici” e “Nazionale”.</p>
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		<title>Milano ricorda Alda Merini</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Oct 2010 17:46:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Milano ricorda la poetessa Alda Merini, ad un anno dalla morte avvenuta lo scorso 1 novembre e lo fa con una serie di eventi fra cui un memorial. L&#8217;avvio è stato oggi, la conclusione sarà il giorno dei Morti con la presentazione della sua opera Omnia all&#8217;Auditorium dove Licia Maglietta declamerà i suoi versi. C&#8217;e&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Milano ricorda la poetessa <strong>Alda Merini</strong>, ad un anno dalla morte avvenuta lo scorso 1 novembre e lo fa con una serie di eventi fra cui un memorial.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;avvio è stato oggi, la conclusione sarà il giorno dei Morti con la presentazione della sua opera Omnia all&#8217;Auditorium dove Licia Maglietta declamerà i suoi versi. C&#8217;e&#8217; già pero&#8217; un appuntamento per il 21 marzo, anniversario della sua nascita.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-136" title="Alda Merini" src="http://milano.b1og.net/wp-content/uploads/2010/10/alda-merini-milano.jpg" alt="Alda Merini" width="400" height="302" /></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;assessore alla Cultura del Comune, Massimiliano Finazzer Flory, ha promesso infatti che si inaugurerà <strong>la casa museo</strong> a lei dedicata.</p>
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		<title>I Navigli, navigare nella storia</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 20:50:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I Navigli sono dei canali artificiali costruiti fra l’anno 1179 e il secolo XVI col fine di permettere di raggiungere la città di Milano sia dal Canton Ticino che dal fiume Adda. Con l’arrivo dei tram durante la seconda metà del secolo XIX i canali iniziarono a essere coperti, anche se attualmente alcuni punti sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I <strong>Navigli</strong> sono dei canali artificiali costruiti fra l’anno 1179 e il secolo XVI col fine di permettere di raggiungere la città di Milano sia dal Canton Ticino che dal fiume Adda. Con l’arrivo dei tram durante la seconda metà del secolo XIX i canali iniziarono a essere coperti, anche se attualmente alcuni punti sono scoperti e navigabili. Si è anche tentato di collegare la Darsena con la sede Expo del 2015, ma a tutt’oggi i lavori sono fermi poiché sono state trovate delle rovine architettoniche.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad ogni modo <strong>i Navigli</strong> sono i seguenti: Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Naviglio Martesana, Naviglio di Paterno, Naviglio di Bereguardo, Naviglio della Muzza.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono diverse le attività che vi si possono svolgere, dalla semplice navigazione con itinerari turistici e naturalistici al cicloturismo, così come partecipare a eventi di natura culturale o di svago. Cuore del divertimento è la Darsena, il punto dove il Naviglio Pavese e il Naviglio Grande s’incontrano, un tempo via obbligatoria per il commercio; oggi è costeggiato da bar, locali con musica, ristoranti, librerie e mercatini d’antiquariato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il momento migliore per vivere <strong>i Navigli</strong> è sicuramente l’estate, quando diventano sede privilegiata di molti eventi e concerti per giovani, meno giovani e famiglie con bambini.</p>
<p style="text-align: justify;">Sito Web Ufficiale: <a href="http://www.naviglilombardi.it" target="_blank">naviglilombardi.it</a></p>
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		<title>La Piazza Duca D&#8217;Aosta e il Pirellone</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 16:13:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La centralissima Piazza Duca D’Aosta &#8211; sulla quale si affaccia la stazione di treni centrale della città di Milano &#8211; fu costruita nel 1930 e da allora è punto di riferimento non solo per i viaggiatori che partono o vi giungono, ma anche per chi vi risiede, in quanto la sua centralità ne permette il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La centralissima <strong>Piazza Duca D’Aosta</strong> &#8211; sulla quale si affaccia la stazione di treni centrale della città di Milano &#8211; fu costruita nel 1930 e da allora è punto di riferimento non solo per i viaggiatori che partono o vi giungono, ma anche per chi vi risiede, in quanto la sua centralità ne permette il convoglio delle varie vie che collegano i diversi rioni &#8211; centrali e periferici -, divenendo perciò uno dei punti più frequentati e multietnici di questa caotica quanto famosa e ambita città.</p>
<p style="text-align: justify;">La piazza è stata recentemente restaurata con uno stile moderno che non nasconde la sua bellezza, anche se per la sua corretta manutenzione capita spesso di vedere lavori in corso.</p>
<p style="text-align: justify;">La piazza è anche <strong>luogo d’incontro e mondanità</strong>, dove trovano spesso spazio manifestazioni e eventi rivolti al pubblico più vario. Di fisso vi è il mercato, dalle 10 del mattino alle 18 di sera, qui troviamo fiori, dolci, antiquari e pittori. Trova spazio anche una zona dedicata ai più piccoli dove spesso si tengono delle attività ludiche.</p>
<p style="text-align: justify;">In Piazza si erge pure il celebre <strong>Pirellone</strong> &#8211; il famoso grattacielo della Pirelli attrazione della città &#8211; dove attualmente risiede la giunta, trova spazio la sala consiliare e alcuni uffici della Regione Lombardia. Alto 127 metri, <strong>il Pirellone fu progettato nel 1950</strong> e costituisce uno degli edifici in cemento armato più alti del mondo.</p>
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		<title>Teatro alla Scala, il Tempio della Lirica</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 19:43:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Chi non conosce il famoso Teatro alla Scala di Milano? Magari solo per sentito dire. Del resto il teatro compare anche nei film come luogo “chic” frequentato da “veri vip”. Stiamo difatti parlando di uno dei teatri più famosi al mondo, dove hanno debuttato grandi artisti in opere famose, motivo per il quale il teatro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Chi non conosce il famoso <strong>Teatro alla Scala di Milano</strong>? Magari solo per sentito dire. Del resto il teatro compare anche nei film come luogo “chic” frequentato da “veri vip”. Stiamo difatti parlando di <strong>uno dei teatri più famosi al mondo</strong>, dove hanno debuttato grandi artisti in opere famose, motivo per il quale il teatro è noto ai più come il “Tempio della Lirica”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma tranquilli che per andarci non dovete essere per forza Bill Gates, biglietti ce ne sono per tutte le tasche; galleria, palco o platea, decidete voi. Volendo potete anche fare degli abbonamenti per usufruire di sconti.</p>
<h2>Ed ora un breve accenno alla sua storia</h2>
<p style="text-align: justify;">Il Teatro alla Scala fu fondato per desiderio di Maria Teresa d’Austria in seguito ad un incendio del 1776 che aveva distrutto il precedente Teatro Regio Ducale. L’opera appartiene all’architetto neoclassico Giuseppe Piermarini. <strong>La Scala</strong> fu inaugurata il 3 agosto 1778, davanti all’arciduca Ferdinando d’Asburgo-Este, con l’opera “Europa Riconosciuta” di Antonio Salieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Potete apprendere un po’ i più della struttura del teatro grazie alla <a href="http://www.teatroallascala.org/includes/html/Piermarini.html" target="_blank">mappa multimediale</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente il teatro porta in scena sia opere liriche, che balletti e concerti di musica classica. Ma si occupa anche di <strong>formare nuovi talenti</strong> nella sua accademia, propone delle visite guidate su prenotazione e presenta pure un proprio museo e una biblioteca.</p>
<p>Sito Web Ufficiale: <a title="teatroallascala.org" href="http://www.teatroallascala.org/" target="_blank">teatroallascala.org</a></p>
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		<title>La terrazza Martini, per veri Vip</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 08:31:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nella Milano Chic troviamo diversi locali dove si danno appuntamento i Vip o chi ad ogni modo appartiene a una certa classe sociale per cui spendere per lui non rappresenta un problema. Uno di questi luoghi è la meravigliosa terrazza Martini, fortunato chi vi riesce ad accedere. Questa storica terrazza si trova al quindicesimo piano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nella <strong>Milano Chic</strong> troviamo diversi locali dove si danno appuntamento i Vip o chi ad ogni modo appartiene a una certa classe sociale per cui spendere per lui non rappresenta un problema. Uno di questi luoghi è la meravigliosa terrazza Martini, fortunato chi vi riesce ad accedere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questa storica terrazza si trova al quindicesimo piano del grattacielo sito in Piazza Diaz 7</strong>. E’ stata progettata dall’architetto Tommaso Buzzi e fu inaugurata il 9 aprile 1958, anche è stata rinnovata diverse volte da allora.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna sapere che tra la fine dei anni Cinquanta e l’inizio dei anni Sessanta, le Terrazze Martini erano l’emblema della mondanità, luogo d’incontro di personaggi famosi nell’ambito della cultura, dello sport, del cinema, della politica e dello spettacolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Da allora non è che sia cambiato poi molto, la Terrazza Martini di Milano è sempre sede di eventi culturali, conferenze stampa, presentazioni cinematografiche e incontri conviviali di personaggi di una certa celebrità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il locale è chiuso al pubblico e vi si accede solo su invito</strong>, il che è un vero peccato perché da lassù  si può ammirare un skyline stupendo a 360° che va dal Duomo con la sua “Bela Madunina” alla Galleria Vittorio Emanuele &#8211; dove rituale vuole di “ruotare col tallone del piede destro sui attributi del toro ritratto sul pavimento in quanto portafortuna” -, dal <a title="castello sforzesco" href="http://milano.b1og.net/castello-sforzesco.htm">Castello Sforzesco</a> alla famosa Torre Velasca.</p>
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		<title>Il Castello Sforzesco, dove la cultura è di casa</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 08:27:06 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Castello Sforzesco]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Castello Sforzesco fu costruito nel secolo XV da Francesco Sforza, sopra i ruderi di un’antica fortezza del secolo XIV e per molto tempo ha rappresentato il simbolo del potere esercitato dai Signori di Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale è quasi andato distrutto e i restauri finirono solo nel 2005. Attualmente il castello è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il <strong>Castello Sforzesco</strong> fu costruito nel secolo XV da Francesco Sforza, sopra i ruderi di un’antica fortezza del secolo XIV e per molto tempo ha rappresentato il simbolo del potere esercitato dai Signori di Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale è quasi andato distrutto e i restauri finirono solo nel 2005. Attualmente il castello è uno dei monumenti più importanti di Milano.</p>
<p style="text-align: justify;">Possiamo osservare <strong>un quadrilatero che si affaccia sulla Piazza delle Armi</strong>, nella sua facciata vi è una torre e due torrioni rotondi (Torrione dei Carmini e Torrione di Santo Spirito). Altri elementi compongono il castello, torri, due muraglie, la Corte Ducale, un giardino, ecc.<br />
Oltre che per ciò che rappresenta dal punto di vista storico e architettonico, il castello è visitato soprattutto in quanto è sede di diversi musei e biblioteche, è quindi un luogo adibito alla cultura.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I musei sono: </strong></p>
<ul>
<li>Il Museo d’Arte Antica</li>
<li>il Museo degli Strumenti Musicali</li>
<li>il Museo della Preistoria e Protostoria</li>
<li>il Museo Egizio</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Inoltre vi sono alcune zone espositive. Ma le attività del castello non sono limitate alle visite ai vari musei, esso spesso ospita diversi eventi e manifestazioni culturali, per grandi e piccini. Interessanti anche le <strong>visite guidate</strong> e i diversi itinerari tematici, nonché gli appuntamenti estivi (spesso con musica e cinema). Nel castello, inoltre, è possibile organizzare eventi privati, quali mostre, feste e persino matrimoni.</p>
<p style="text-align: justify;">Sito Ufficiale: <a title="milanocastello.it" href="http://www.milanocastello.it/" target="_blank">milanocastello.it</a></p>
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